Spoleto e dintorni: paesaggi e attività

Turismo e relax vicino Ancaiano (Spoleto)

Ancaiano di Spoleto: coordinate: LAT. 42° 38’ 50”N LON. 12° 46’ 24” E

Il fascino dell’Umbria deriva da una rara fusione di arte, natura e spiritualità.

Non a caso la pace e la serenità che emanano le sue dolci colline e le città medievali, incastonate come preziosi gioielli, hanno ispirato molti capolavori degli artisti del Rinascimento e non solo.

La nostra proprietà è situata nel comune di Spoleto, a 20 km dal capoluogo, nella Valnerina.

Spoleto, la città teatro, conosciuta per il suo Festival dei due Mondi, la straordinaria rassegna che propone ogni anno opere teatrali, danza, musica classica e contemporanea. Il visitatore non mancherà di rimanere affascinato dal patrimonio storico e artistico di questo centro: il Teatro romano, il ponte delle Torri, un lungo acquedotto di epoca romana-longobarda, la Rocca Albornoziana, i numerosi palazzi nobiliari medievali, tra cui il Palazzo dei Baroni Ancajani, storici proprietari del Molino omonimo, il Duomo e le tante altre chiese affrescate.

L’abitato più vicino all’Ancaiano country house è Ferentillo dominato dalle fortificazioni poste a difesa della valle.

A breve distanza di auto si possono visitare l’Abbazia di San Pietro in Valle del VIII secolo legata storicamente alla famiglia dei Baroni Ancajani,

La Valnerina, incomparabile valle del fiume Nera – affluente del Tevere -, offre al visitatore la spettacolare attrazione delle Cascate delle Marmore, le più alte d’Europa. Formate dal fiume Velino, appositamente deviato dai Romani, è un importante centro di sport acquatici. A breve distanza si trova poi il lago di Piediluco, considerato il più grande bacino lacustre naturale della regione dopo il lago Trasimeno. Molto suggestivo, questo lago ha rappresentato per numerosi artisti una tappa obbligata del Grand Tour. Ospita la sede del Centro Nazionale della Federazione Italiana Canottaggio.

Norcia si trova nel cuore della Valnerina e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Sviluppatosi alla fine del V secolo a.C., centro di fondazione etrusca, Norcia (in etrusco Norsia significa Fortuna), fu declamata da importanti poeti e scrittori latini quali Livio, Plutarco e Virgilio. E’ la città natale di San Benedetto (Patrono d’Europa) e di Santa Scolastica. Oggi, si presenta circondata interamente da antiche mura: sulla piazza principale, al centro della quale si erge la statua del Santo, si affacciano i suoi monumenti più importanti come la Basilica e la Castellina.

Spello è una cittadina di straordinaria bellezza, considerata una delle perle dell’Umbria, ricca di storia, monumenti e opere d’arte, si ricordano tra le altre quelle del Pinturicchio.

Un’ora di auto ci separa a Est da Cascia, conosciuta in tutto il mondo per aver dato i natali a Santa Rita, che conta numerosi devoti in tutto il mondo.

[:it]I dintorni di Ancaiano Country House nei pressi di Spoleto (Umbria)[:]

Ad Ovest incontriamo Orvieto, antica città etrusca che sorge su una rupe di tufo. Molte sono le testimonianze di questo passato etrusco, venute alla luce negli ultimi decenni, e mirabile ed imponente è il celebre Duomo, risalente alla fine del Medioevo, quando Orvieto conobbe il suo periodo di maggiore splendore come municipio libero.

La visita alla città medievale di Assisi sarà indimenticabile. Riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità, presenta “una raccolta di capolavori del genio creativo umano”, tutti evocanti il suo cittadino più illustre, San Francesco, Patrono d’Italia. La basilica che gli è stata dedicata presenta sulle sue pareti gli affreschi di grandi maestri del successivo Rinascimento, come Giotto e Cimabue. L’accoglienza di Assisi è sempre molto calorosa, legata alla rievocazione delle antiche tradizioni, come il Calendimaggio, durante la quale la città si popola di cavalieri e gentildonne, di arcieri e portabandiera in abiti medievali.

Gubbio è un’altra città medievale del tutto particolare, con molte antiche strade che si arrampicano sulle pendici del Monte Ingino. E’conosciuta per il suo palio, la Corsa dei Ceri, che si svolge il 15 maggio. Di grande attrazione sono le famose ceramiche che richiamano un pregevole artigianato.

Todi, anch’essa città medievale, è stata prima etrusca e poi romana. Todi è arroccata sopra la valle del Tevere.

Infine, Perugia, capoluogo della Provincia. Importante città etrusca, si sviluppò nel medioevo lasciando mirabili testimonianze di architettura; ospita una delle più antiche università d’Europa ed una frequentata università per stranieri.

[:it]I boschi di Ancaiano, Country House Spoleto[:]

l Molino di Ancaiano (Spoleto) traeva la necessaria energia idraulica dal Fosso dei Molini, lungo il quale erano ubicati altri tre analoghi opifici di minore importanza storica. Questi mulini erano espressione di quella che possiamo definire “la cultura dell’acqua”, una delle chiavi per comprendere la storia economica dell’area. L’acqua veniva derivata dal Fosso e raccolta in una imponente vasca di accumulo (Bottaccio), tuttora perfettamente conservata con le sue massicce murature in pietra. L’acqua stessa quindi, dopo un salto di una decina di metri, metteva in movimento una turbina e successivamente le pesanti macine della lavorazione. Si fa presente che i macchinari, le macine e molti degli strumenti recuperati nel Molino di Ancaiano (Spoleto) sono conservati e saranno presto collocati in un’apposita struttura museale, quale preziosa documentazione dell’attività molitoria.

Attività sportive e enogastronomiche

La regione è ricca di risorse enogastronomiche e di manifestazioni rivolte a valorizzarle (le varie sagre), che si tengono soprattutto durante i mesi estivi ed autunnali. Si possono citare, tra gli altri, le pregiate produzioni di olio, i vini di Montefalco e di Orvieto, i tartufi neri accompagnati da altri prodotti del sottobosco, le speciali salumerie di Norcia, le trote del fiume Nera, le cioccolate di Perugia, i dolciumi di Assisi.

Per gli amanti dello attività sportive, il parco fluviale della Valnerina è il luogo ideale per gli sport d’acqua come il rafting, la canoa, la pesca sportiva in un ambiente acquatico raro in Italia. Si possono praticare anche gli sport più estremi quali l’arrampicata libera, il trekking, la mountain bike.

Di forte richiamo storico è inoltre la via Francigena, che da Canterbury portava a Roma, passando proprio dalla Valnerina. Lungo questo percorso si incontrano tuttora pellegrini ed escursionisti che a piedi attraversano paesaggi sconfinati, in un ideale viaggio interiore, solitario o collettivo. C’è da attendersi che molti vorranno rievocare questa lontana tradizione in occasione delle prossime solennità giubilari. La via Francigena è stata dichiarata dal 1994 “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”. I paesaggi verdeggianti e sempre mutevoli delle sue vallate fanno sì che la regione dell’Umbria non smette mai di stupire e di affascinare.